Meriggio d'estate
Volteggi di rondini
nel cielo azzurro
cinguettano festosamente,
infuocata la stagione
non lascia tregua.
Bionde son le messe,
pronte a rallegrare
la pietra del mugnaio.
Di candida farina
colmerà la bisaccia
al provvido villano.
Nel meriggio
pigre cicale cantano.
Ombra imponente di gelso
amorevolmente avvolge
la tua culla di giunchi
e l’angelico sonno
d’ innocente pargoletto.
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Commenti (1)
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Rasimaco1 marzo 2008
é proprio un bel quadretto di uno dei tanti angoli sperduti del nostro paese quando per l'aria in festa volano e cantano uccelli e nel raccolto c'é il presente del provvido villano ed il futuro dell'angelico pargoletto. stupendo paesaggio agreste
