Radici perdute
Attonita e incantata
prendesti piena conoscenza di qual fossero le tue radici,
ignara, quasi sino ai tuoi ventotto anni del tuo nitido sangue blu.
Frutto di un albero millenario
dalla grande bellezza,
ceppo maestoso per la sua intelligenza,
giungesti a quel di' tanto desiderato,
dove quell'incontro accrebbe in te lode ai tuoi avi:
uomini nobili, illustri, martiri...
Genia importante fu la tua,
non solo per l'appartenenza a quel casato di principi, ma per la nobilta' d'animo,
che da un tuo avo fu definita superiore a qualunque aristocrazia.
Indomite emozioni provasti.
Tu degna ragazza delle tue radici,
insigne d'animo, patrimonio indiscusso,
diventasti una vera principessa.
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