Agonia
Presa da gran sopore
improvvisamente ti udii,
non mi capacitai inizialmente
come fosse possibile,
pensai ad un sogno
cui l'enorme assopimento mi conduceva.
Tu non c'eri piu',
ti pensavo chissa' in quale campo rischiarato
a correre felice
Ma invece eri li',
ti udivo nei tuoi gemiti.
Tanto addolorati erano questi,
tanto consapevoli
di dover abbandonare tal loco
che ti fu tanto caro.
Tu non c'eri piu'
ma io ti udivo, ne sono certa,
tu eri li' piangente e addolorato.
Non so se fui l'unica ad ascoltarti.
Furon tre le notti
dove vissi con te il tuo strazio,
dopo il silenzio.
Da qui capii la tua rassegnazione
e la consapevolezza che un di'
oscuro ai nostri pensieri,
ti saresti ricongiunto
a quanto ti fu caro nella tua breve esistenza.
Ed e' proprio in tal momento
che decidesti di andar via.
©
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