Fragile...
Lieve conduci
i passi tuoi
sfiorando appena
i fiori della terra
ti libri in alto
come libellula
eterea straniera
in questo mondo greve
leggiadra voce
e delicato il tocco
delle tua mano
che seta è per sfiorare
...ma...
all'attacco inaspettato
nella burrasca più nera
bagliori di spada
rapidamente accendi
imbracci lancia
e senza scudo
ti batti nell'arena
come tigre nel Bemgala
non temi l'uomo
che ostenta la sua forza
nel tuo cuore conservi
la certezza arcaica
di poter ridurre
quell'essere superbo
a cagnolino che docile ti segue
legato con un filo di guinzaglio
...ma...
se ti prende all'amo con l'Amore
torni libellula
fragile e abbandonata
cedi al pescatore
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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