Ti aspetto
Striscianti tentacoli
di oscurità malvagia
destano i pipistelli
che aperte le loro ali diafane
volano in cerca
del sangue delle loro prede
Li osservo mangiare avidi
le ali polverose delle falene
che a loro volta si nutrono
della luce delle lanterne
in un balletto insensato
che sa di morte
Io lo osservo
rigirando tra le dita
il giglio che ho colto
nella valle pagana
e attendo che gli abitanti del
cimitero mi trascinino all'inferno
La luna piena illumina
la mia tomba brulicante di scorpioni
e copre le leggiadre Stelle
il vento freddo e solo sfiora
il mio velo antico e sporco
di un abito matrimoniale
I fantasmi neri artigliano
Padrona Luna in un inno
e affamati di carne e calore
si aggirano ghignanti tra le cripte
e trovandomi mi prendono e bevono
dal mio cranio schizzandomi di sangue
Un lupo ulula alla luna
che visto il suo spettacolo mortifero
scende dal suo trono di ossa umane
lasciando il posto allo sciocco Sole
che illumina i resti di un corpo smembrato
la cui anima ti attende anche agli inferi
©
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Commenti (1)
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B
Bia10 marzo 2008
mi piace questo stile che colpisce dentro. Lo sento come dire molto personale. unica correzzione che a mio avviso favorirebbe la creazione di un immagine nella melodia delle parole: i pipistrelli non hanno ali diafane... bacio