Dimentiche anime fetali
Ti supplico: lasciami libero
Era l’unico destino, l’unica nuvola scura
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio dolore
Nei rifiuti del mondo, nasce la facilità dell’amore
Lasciami sussurrare nelle tue orecchie
Che nei luoghi sconfinati d’un odio sordidamente muto
Il fumo pianto dei tuoi occhi
Battezza l’immenso bene della misera mia pietà
Com’ero un tempo sono felice nel nuovo intelletto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!