E' poesia che respira sul tuo guanciale
E’ poesia che respira sul tuo guanciale
rotolando sussurri fra la seta
di scuri capelli
È poesia che nasce nel respiro
cadenzando il mio amore
nei versi di Garcia Lorca
a cullarti un sogno futuro
tacitando spasmi in dormiveglia
E scrivo la meraviglia del tuo cuore
sotto il piumino che ci riscalda
dimenticando metriche opportune
liberando l’amore in versi quieti
È il mio nome che vibra lo sterno
nel pulsare di vocali affiatate
a scriverti dentro le braccia
il mio scorrere vitale.
Amore, che mi inventi veglie
ad ammansire il male
che invidioso di noi s’annida
nelle tue viscere calde
che conoscono il mio pianto
in questo frammento di mattina
che indossa l’abito da sera
del nostro sorpreso sentimento.
Il dolore non mi spaventa più
se posso ingannarlo di parole
accucciate fra il cuscino
e le tue labbra che respiro
E’ lieve il tuo sonno pesante
arreso al mio stringerti al cuore
e t’amo! dell’amore che sogni
in questa notte di fragili distanze
©
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia25 marzo 2008
I movimenti, le scuse, le conseguenze dell'amore. Versi raffinati, caldi, eleganti, per una poesia piaciuta
R
Rimmel25 marzo 2008
Elegante, avvolge delicatamente il lettore in un caldo abbraccio.bella, molto.
Elyblue25 marzo 2008
Una poesia di un eleganza estrema, versi che delicatamente esprimono uno stato d'animo con parole che toccano il cuore di chi legge.

