L'IGNOTO
Qualcuno sa svelarmi fina
ove il mio destino mi conduca;
se mi aggirerò solitario per
entro le campagne passero
cinguettante, o se come la
foglia caduca fluttuerò sui litorali;
se sarò audace come la quercia,
o labile ai soffi autunnali come la candela...!
...O se sarò nel crepitare della terra sotto la
foresta, o nella notte che si adagia quietamente
su la corolla!
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri1 aprile 2008
Metafore... forse solo illusioni... il destino un amico anche infid... la sola realtà... bellissima