Profezie
...infatti che secolo
è ancora il vostro
l’avete visto, i suoi
petali maleodoranti
cadono,
l’ingegno stenta,
d’improvviso l’iride invecchia...
passeranno i tempi
di stramazzate famiglie,
il silenzio dei poveri, la
guerra, la troppa morte!
la fine! L’inizio, la gioia
che non tutti uguale
abbraccia, il tormento...
avrete nuove tutte le cose,
i due Soli della razza
umana volgono già
l’estrema eclissi,
la strada chiude, paventa.
Tra i rami, nei chiaroscuri
lunari, nelle onde
schiarite dalla luce,
nella pioggia che imbatte
il vento e calda scende
su le dune mi troverete...
più in là, nel giardino
delle rose, l’avvenire freme,
domani solo nella fede,
in cuore solo
se crederete.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!