Vertigine
Venimmo ad albe chiare
dell’isola che serbi in cuore,
ebbri del lontano mare
giungere in sommità rocciose
di colchici violacei
inerpicanti il sole.
Non dirci la saggezza
che mai apprenderemo,
ci basta già se appena
il buffo gesto arrivi
a consolar la sera.
Trasluce la duna di un
acceso corallo,
e la' in fondo al molo
sentire un soffio di brezza
alitare, attraverso lembi
precipizi una dolce melodia
che risale
dagli aculei ricci
di mare.
©
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