A quest’ora di soffice neve
A quest’ora di soffice neve
si sopporta il vento
perché ragiona del tuo stare
in disparte di pace.
Corre come un cavallo a dondolo
anche quando è cavalcato volo.
Se tu lo vuoi scuote la testa
d’infanzia l’ora richiamare di sensazioni
e si alza a meraviglia.
La capacità di sottrarsi
non è il mio bisogno
ormai non sono più sorvegliato e fusa
come un gatto
dalle unghia corte.
Non correrò più ai cenni
ed altri versi
perché si sente già udito
ogni ritornello
un battimani di martello
che m’avverte
quando scendo la via del salice
a disegnare il passo e affilare il respiro
le mie vecchie trombe d’un arrotino
che pedala.
©
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