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Impressioni 19 aprile 2008 · lettura 1 min · 2915 letture

Macchie

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Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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Un dolore bestiale come un temporale che arriva e non si può fermare metto le mani sugli occhi per non vedere le ombre lasciate dal tuo cammino ma sento lo stesso i tuoi passi e la tua decisione di volermi ferire forse l’errore è stato doverti vedere ascoltare capire macchiarsi di luce quando c’era già il sole dottrina di un uomo che ha calpestato mille e mille volte l’amore violenza inaudita perpetrata nel buio per ore lavo le mie membra usate e tanta stoltezza nell’acqua del mare labbra ormai bianche asciugo nell’alito fresco del mattino che mi consola e tace
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Commenti (6)

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Paolo Ursaia19 aprile 2008

Poesia dolorosa, senza compiacenze, che urla il proprio amore deluso e calpestato, trovando, tuttavia, una luce di speranza finale. Molto piaciuta

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Osvaldo Spizzirri19 aprile 2008

L'amore i sentimenti, il cuore ferito.. un amore finito, ma che rimane solo nei felici ricordi di quando era vivo... stupenda struttura di immaggini...! Bellissima

Mirella Crapanzano19 aprile 2008

C'è tutto il dolore di una donna ferita dall'amore in questa bellissima poesia, l'autrice si sveste dei veli dell'anima delusa e li urla, purificandosi nell'acqua del mare, nel grembo protettivo della sua femminilità consapevole e fiera... Una poesia molto bella..

Marisol5819 aprile 2008

L'amore, quando viene usato lascia nell'altro profonde cicatrici e sofferenze.

Rasimaco19 aprile 2008

stupenda composizione in cui l'urlo della poetessa che sente di essere stata usata che sente dentro e sulla pelle l'alito bestiale di un essere immondo... perché altro non può essere un uomo, se tale può essere ancora chiamato, chi usa un altro essere che gli ha dedicato la vita. ho detto prima e ripeto stupenda.

Magari bastasse l'acqua del mare... Io ci ho provato, ma il mare non mi è bastato...