Resti
Sto qui
con buchi di pensieri in testa
facce scolpite nell’ombra
parlano senza ricordami il tempo
nel quale ci siamo già detti altro
funzioni che hanno perso lo smalto
lasciano ora
stupita la memoria
fare a ritroso le strade
pesa più di una scalata
di roccia dolomitica
libera il pianto
sommesso
intorno al vuoto di una stanza
caduta sul letto per non farmi
altro male
i denti stringon la cinghia
a morsi amari come il fiele
epilessia di muscoli e parole
sconnesse nel pronunciar
quel nome
l’ultimo che resta ancora
da pensare
Amore
©
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia21 aprile 2008
Suggestioni, di nostalgia, malinconia; acre considerazione, che lascia spazio alla dolcezza. Piaciuta
Leaf21 aprile 2008
La rabbia e l'impotenza di subire un dolore, che sconcerta e smarrisce... Un percorso a ritroso nella memoria come a cercare le ragioni, e nelle ragioni la forza. Un grido, che sembra dire ”Basta! ”... ma nel silenzio sembra incoerentemente un sussurro, per paura di sporcare il suono di quella parola:amore. Molto apprezzata.
G
Gerardo Dadamo21 aprile 2008
indubbiamente bella, pero' orma io non sono riuscito a leggerla tutta d'un fiato. Mancano gli spazi e le pause. senza togliere nulla alla grandezza dei sentimenti espressi.

