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Riflessioni 26 aprile 2008 · lettura 1 min · 1667 letture

Melancosa

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Roberh 106 poesie pubblicate
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Da quanto illeggibile lontano io voglia congedarmi tocca a me portare il peso della strada del ritorno: la terra che sbanda e non assorbe il mio addio. Voglio morirne, e dai ricordi serbarmi ad accaduta esperienza; voglio la fine del giorno che abito come provincia dell’eterno accettando l’impercettibile casuale di parole geometriche cadermi nere sul foglio, e ad ogni occasione sopravvivere anche contro me stesso.
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”Melancosa” è la cosa che procura melanconia. Quest'ultima, a differenza della malinconia, è uno stato d'animo, il mio stato d'animo che nasce dal ricordo e dalle distanze, quelle lontananze nel tempo e nello spazio che nel cuore non si annullano mai.

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Roberh
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Commenti (2)

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Giordano Sgrignuoli26 aprile 2008

L'andamento è ineluttabile, espresso da versi potenti e precisi

Sara Acireale12 gennaio 2014

Melancosa, malinconia per la distanza... uno stato di pathos per qualcosa che non c'è più...Versi suggestivi che entrano dentro le corde del cuore... Scorrevole la forma... Una bella poesia del giorno