La lunga estate
Ho trovato la lunga estate
nei vestiti consumati
di giorni passati in fretta,
nella macchia sul viso,
nel fango secco sulle suole.
Il sole frange mezzogiorno
e gareggia col celeste,
l'aria immobile d'intorno.
Sulla pelle c'è il calore
della mia stagione nuova.
Ho trovato la lunga estate
nella pasta di colore,
colpi saggi di pittore:
c'è un petalo che cede
e il volo fermo d'un gabbiano.
©
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