Pesce rosso
Perdo gli occhi
sul fondo di una tazza
niente mi scalda
nel tuo largo maglione
una sedia è vuota
ho finito le unghie
il rubinetto goccia
un picchio lontano
si desta
nel controluce di polvere
solo una ciabatta
vorrei spegnere
il sole
chiudere
ad una ad una
tutte le margherite
suonare nell’oscurità il pianto
di un vecchio violino
il pesce rosso
muto mi fissa
dal suo mondo
rotondo
morto
galleggia
oggi
tutto va storto
un buco nero
in testa
©
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Commenti (1)
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Rasimaco6 maggio 2008
la notte, trascorsa a rigirarsi tra le lenzuola, passando da un pensiero all'altro, riesce a fiaccare anche le energie dello spirito più forte, ed allora al mattino tutto va in frantumi ed ecco l'occhio spento dell'anima che non riesce a vedere un solo barlume per la propria esistenza... stupendo quadro d'autore
