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Introspezione 8 maggio 2008 · lettura 1 min · 1224 letture

Polvere

O
Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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Nel gioco di ombre e luci di una coscienza non proprio immacolata traduco la mia vita cercando ogni giorno di ritrovarne il fascino patetica monotonia di un’uscita domenicale impotente resa di sogni consumati in giorni mai vissuti e allucinazione un bastone per tenermi su sembro la schiena di un vecchio un ago ritorno impossibile a cucire a metter toppe alle falle disperate di una barca che già tracima d’acqua ricompongo i miei panni nella canfora di un vecchio armadio come potessi conservarli per un’altra vita quando già so che non ci sarà più vita oltre questa immobile e fredda è la luce dei miei occhi polvere li acceca sulla strada sterrata che porta in fondo ai vecchi cipressi
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Commenti (5)

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Berta Biagini8 maggio 2008

un susseguirsi di versi che non lasciano scampo come ben si può capire dalla quarta strofa. Più si legge e più non si può non essere daccordo con l'autrice - Bella veramente!

Nicola Steva8 maggio 2008

Percepisco una noia inalterabile e imbattibile con la consapevolezza che durerà fino alla morte... Mamma mia!

Rasimaco8 maggio 2008

vera perla di poesia, parole e versi sono un concentrato di tristezza di amarezza e di malinconia, quando alla fine del percorso fai quattro conti e ti accorgi tristemente che non son rimaste più frecce per il tuo arco ed il carniere é vuoto... e vedi solo una via quella che porta in fondo ad un viale... stupenda

Mirella Crapanzano8 maggio 2008

versi che trasmettono una grande malinconia, chiaroscuri fatti di istanti di memorie, di solitudine, ma si avverte anche un fondo indomito... quel ”traduco la mia vita cercando ogni giorno di ritrovare il fascino”... un desiderio che, anche se soffocato dalla quotidianeità del giorno, non muore...

parole sante... è stato il primo commento che si è affacciato alla mia mente. Forse perché sento particolarmente vicini gli scritti dell'autrice. In maniera egregia rappresentati da questa poesia, dove l'impotente resa dei sogni è, a parer mio la chiave di lettura di un'anima inquieta in perenne ricerca. Molto, ma veramente molto bella nel contenuto e nella dinamica di scrittura.