Malvagia gola profonda
Quando Catullo succhiò il cazzo del suo Mondo
Feci un sospiro profondo!
Scopami ancora col tuo io sopra di me
Quando Virgilio leccò il suo sottile schizzo di piscio
Spinsi la mia magia sciocca con garbo
Quando la sua mente fiocchi di neve
Pulsa undici secondi le tue idiosincrasie frementi
Cacciandolo, il tuo seme caldo, dentro le mie labbra fresche e morbide
Quando la ragazzina- donna fu pronta,
Fissami negli occhi del mio acuto ventre
Quando Lucrezia Borgia mi baciò il capezzolo
Vidi i capelli sparsi dappertutto sul cuscino
Scopami violentemente
Era indifesa... dappertutto, le bagnai corpo e anima...
Baciandola come se stessi per tirare gli ultimi
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