D'accordo
D'accordo
ho avuto l'amour fou
la folata che scompigliasse
ogni fottuta cellula
(pure quelle sconosciute)
tu, lo spasimante surrealista
che aggiungesse pagine interessanti
al tuo catalogo bislacco
d'esperienze
ma adesso
che tutto è scelto
fermo, stabilito
ripongo lo studio
di quel vento
e tu usa quel diario
per pareggiare la zampa nuova
del tuo letto
pensa alla famiglia
segui il sublimine
di tua madre
i segni ereditati dalla nonna
finalmente decidi,
progetta, realizza,
addomèsticati alla coppia
fa' la spesa, lava, ridi,
inventati i sabati
cucinati le domeniche,
viaggia, scopri, scopa
col tuo uomo giusto
ammobìliati i pensieri
indossa l'uniforme
di una vita soddisfatta
dimentica ogni bivio
più che puoi
fatti noiosa
al mio vederti
e l'insoddisfazione
giudiziosamente arginata
in una piega distratta
della bocca.
Solo su questo
non avrai mai
l'illusione del mio accordo
t'avrei dato altro
è vero
ma con pari realtà.
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola12 maggio 2008
Spunti interessanti, tagliente ed incisiva, andrebbe amputata dei soggetti...