Corvi

Squarciatemi il petto col becco adunco,
fatelo piano...
cosicché senta sgorgare ogni goccia del mio sangue
e impregnare col suo odore ogni parte del mio corpo;
affinché possa assaporare ogni fitta del dolore
che tortura i miei pensieri!
Fatelo da sveglia...
cosicché ogni perdita di conoscenza sia un lancinante salto nel vuoto...
Scavate e tranciate ogni tendine,
ogni muscolo
e strappatemi questo cuore con violenza,
affondateci gli artigli e sentitene il calore,
estraetene il succo della mia benevolenza
e bevetene...
quando ne sarete sazi distruggetelo nell'essenza...
ma permettetemi di vivere ancora
per incidere nella memoria ogni lacrima,
che solcando le mie gote
brucerà e devasterà il mio viso...
prendete possesso di me e consacratemi alla Morte
cosicché dell'amore perda ogni fattezza!
Risucchiatemi la luce dagli occhi
e lasciatemi soccombere in labirinti di tenebra,
affinché la mia vita si riduca ad un eterno stato di immobilità...
lasciatemi solo i ricordi più spiacevoli
cosicché mi infondano sempre rabbia su rabbia,
rendendomi impassibile all'odio
e impossibile il tornare indietro.
©
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