Patria perduta
Cuore che brucia nel virile petto.
Disegnando solchi
sulle armoniose gote,
calde lacrime
si tuffano esauste
nel brodo nero di Sparta.
Nella grande sala
il silenzioso sissizio
da un mormorio è interrotto.
”Alcibiade piange! ”
©
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L'autore
Phersu
La modestia non è mia amica, perché essa non contempla l'orgoglio. Nella mia umiltà, sono orgoglioso di ciò che sono e di ciò che scrivo. La mia terra sono le montagne emiliane, dove i Celti costruirono i loro calendari di pietra ed adorarono i sacri boschi. Le tribù dei Liguri furono mie antenate, vissero in pace per
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