Amore al crepuscolo
Morfeo non m'accoglie
e giaccio, nella clemente notte
pregno del tuo profumo
stordito, dal sapore dei tuoi umori.
...e baciarti, affondando le mie dita
nella tua soffice chioma,
sospiri, ti odo ansimare ancora
sono indifesi i tuoi capezzoli
tra le mie labbra avide, di tanta giovinezza.
Non tornerai ancora tra le mie braccia
la fresca rosa, appassita
i petali spande, sul nostro proibito amore
finito.
©
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L'autore
Phersu
La modestia non è mia amica, perché essa non contempla l'orgoglio. Nella mia umiltà, sono orgoglioso di ciò che sono e di ciò che scrivo. La mia terra sono le montagne emiliane, dove i Celti costruirono i loro calendari di pietra ed adorarono i sacri boschi. Le tribù dei Liguri furono mie antenate, vissero in pace per
Commenti (2)
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RaggiodiSole30 marzo 2009
Gli amori proibiti hanno sempre un loro particolare profumo, emblematica la visione della rosa che il poeta proietta in questi dolci e malinconici versi. Molto piaciuta e apprezzata.
Cuccu Anna Maria30 marzo 2009
Molto sensuale e passionale. La avrei inserita in erotismo. Immagini suggestive. Apprezzata.

