Vento...
Dolce melodia dell'alba
che sveglia,
funesta,
le membra
nell'angolo della vergogna...
Ridiamo davanti al sontuoso
frutto della mente
creando paralleli spazi
dove nascondere,
le fragili ossa
dal tempo,
che lacera e polverizza
ogni emozione...
Vento,
porta da lui le mie parole,
doma le mie passioni
con un tagliente raggio di perversione
placando la mia isterica voglia di immortalità...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!