Sonno eterno, sia.
Oscurità, di purezza perduta
è tutto ciò che rimane
al tuo spirito, prigioniero
che cercò la luce dell'Amore.
Madre natura, crudele
ti donò, degna di un dio
cotanta beltà.
Troppe mani, la bramarono
con impeti di passione
senza senno, la violarono.
Nascosti sguardi
dai profanati sepolcri.
Come bare vuote,
i tuoi leggiadri sogni
innalzano canti disperati
ad un cielo, sordo
privo di stelle.
©
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L'autore
Phersu
La modestia non è mia amica, perché essa non contempla l'orgoglio. Nella mia umiltà, sono orgoglioso di ciò che sono e di ciò che scrivo. La mia terra sono le montagne emiliane, dove i Celti costruirono i loro calendari di pietra ed adorarono i sacri boschi. Le tribù dei Liguri furono mie antenate, vissero in pace per
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