Avanzi d'avanzi
Pupazzo di pezza dal portato ingessato,
Inchinarti dovresti a chi ti ha graziato.
Incedi contento nel creare tormento,
Tradendo l’attesa con gesto sgomento.
Il vile rinnova, mostrando l’amore,
Strumento di rango a cui va l’onore,
L’errore falsato dal freddo terrore.
Perverso è il vessillo dell’essere perso,
Voglioso vorrebbe passare attraverso,
Silente è spavaldo con fare diverso.
Dimostra reazione senza conclusione.
Il motto che manca ne è la ragione.
S’osserva e s’attende il gesto di resa.
Mostrando pietà per l’anima spesa.
©
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L'autore
Exeunt
35enne, mente economica, spirito emotivo. Introspettivo e analitico, almeno così dicono. Pretendo dalla vita il volo giocoso degli slanci emotivi. Ricerco i miei simboli, che sviluppano emozioni, e mi dicono chi sono. Figlio d'attenzione felina, selettivo, fluido. Per me il piacere non è nell'avvere o nel saper
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