Vorrei ma non voglio
Spargo fogli sgualciti.
Scrivo screzi sgraziati.
Sclero.
Ho voglia di the.
Preferisco un caffè.
Sorseggio.
M’alzo e risiedo.
Giro e rigioco.
Annaspo.
Stiro stracci strappati.
Rammendo storie lise.
Ci provo.
Riordino pensieri dispersi,
Ripongo neuroni in cassetti.
Sbroglio.
Tuono parole roboanti,
silenzi rubati all’udito.
Mi sfogo.
Spezzo rubriche,
tra palmo e dito.
Ti schivo.
Poi chiami tu,
diletto sorriso.
Sobbalzo.
Inciampo e non cado
Stavolta mi privo.
Non cedo.
Adoro i tuoi piedi
Ma non da prostrato.
Mi sveglio.
Tra gioia e dolore,
preferisco la noia.
Rinuncio.
Vorrei ma non voglio
l’alluvione d’agosto.
Ti lascio.
©
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L'autore
Exeunt
35enne, mente economica, spirito emotivo. Introspettivo e analitico, almeno così dicono. Pretendo dalla vita il volo giocoso degli slanci emotivi. Ricerco i miei simboli, che sviluppano emozioni, e mi dicono chi sono. Figlio d'attenzione felina, selettivo, fluido. Per me il piacere non è nell'avvere o nel saper
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