Tecnologia!
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (3)
Mi scuso con l'autrice, tenterò di esprimere un parere sincero su questa ''cosa''. Una poesia è un qualcosa di melodico, profondamente spirituale, sentito, che si esprime per mezzo di figure retoriche che, più sono coinvolgenti, più rendono bella e intensa la poesia... mi scuso veramente ma questa ''cosa'' per me non è una poesia, forse nemmeno una filastrocca... L'autrice dovrebbe rivedere il suo scritt e di esprimere meglio ciò che intendeva dire, magari senza volgarità.
Le rime sono simpatiche... la parte finale sincera... però i video di sotto sono volgari!!!
Per me questa "poesia" poteva benissimo essere composta solo dagli ultimi tre versi, perché negli altri versi non è scritto assulutamente niente (es. che c'entrano gli amori traditi o ritrovati con la tecnologia). Il significato è chiaro anche se espresso in termini un po' troppo coloriti: la tecnologia sarà la rovina dell'uomo.