Il sogno
Perdersi, sparire nei tenui
e flebili vani della fantasia.
Volare tra gelide onde
spumose e afferrare con
mani fittizie il caldo pensiero
dell’umano mistero.
Navigando sugli agitati flutti
del poderoso ventre nettunio
si scorge, impercettibile, una
gustosa raffica che
custodisce gelosamente
(tesoro d’antica memoria)
il senso più vero e profondo
dell’inutile vita terrena.
Un imponente albatros,
stanco, s’adagia sul petto
marmoreo d’un viscido scoglio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!