Vento che spiri
vento che spiri
e veloce t’insinui
tra rami e fogliame
degli alberi inermi
che nei parchi e nei boschi
si addormentano a sera
Il regno incantato
degli esseri strani
di elfi e folletti
e gnomi sapienti
col tuo soffio insistente
risvegli
dai rifugi interrati
le torpide membra distese
nelle notti silenti
dispensano carezze di vento
a chi piange e soffre
vegliando nel letto
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Silviana6 giugno 2008
versi armonici scorrevoli... bel ritmo... insomma bella la poesia...
