Perduta giovinezza
La modestia non è mia amica, perché essa non contempla l'orgoglio. Nella mia umiltà, sono orgoglioso di ciò che sono e di ciò che scrivo. La mia terra sono le montagne emiliane, dove i Celti costruirono i loro calendari di pietra ed adorarono i sacri boschi. Le tribù dei Liguri furono mie antenate, vissero in pace per
Commenti (3)
Splendida analisi poetica introspettiva della giovinezza che non è più. Originale e scritta in modo magistrale. Molto molto piaciuta.
La lettura di questi versi, ci trasporta in un mondo incantato dove il sogno si confonde con la realtà e il tutto assume dei contorni di fiaba... la perduta giovinezza contrasta con le svettanti colonne bianche... immutabili nel tempo come l'amore di spenta vita... che il grande imperatore scruta!
poesia che incanta e purtroppo vera in quanto la giovinezza il tempo non vince

