Rabbia
E questa è una guerra,
sono qui per lottare
fino a che, l'ultima goccia di sangue
macchierà la tua anima,
distruggendo il tuo stupido essere...
Trafiggerò il tuo petto e
con ardore
morderò le tue ferite,
ridendo delle tue lacrime,
che berrò seduta sulla tua carcassa,
piccolo inetto...
Gettando lo scudo a terra
s'innalzerà la fragilità su di me...
e nel pugno il tuo cuore spremerò...
come tu ignorasti i miei sospiri
nascondendoti nel buio del pregiudizio...
ignorerò le tue preghiere
di salvezza
quando sarà il calore della mia lacrima
a bucarti gli occhi...
incapaci di vedere al di là dell'apparenza.
©
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L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
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