Sono una pecora nera
Sono una pecora nera
forse la fuliggine
o il sole troppo forte
ha bruciato la mia pelle
Sono una pecora nera
di una notte senza stelle
perché il ladro dei gommoni
le ha portate via con se
Sono una pecora nera
una faccia scavata
aggrappata alla vita
nelle rughe del buio
Sono una pecora nera
di fame e silenzio
alfabeto rovesciato
in un barile vuoto
lasciato a galleggiare
sulle onde di un mare
nero pece.
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Commenti (1)
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Nicola Steva17 giugno 2008
Struggente il tema affrontato. La fame nera spinge una pecora nera ad affrontare un mare nero e ad aver a che fare con ladri. Un problema sociale che l'uomo non sa e non vuole risolvere.
