Occhi verdi

Come un film in bianco e nero
tutto sembrava lontano
e quel palloncino colorato,
che sfuggiva alla piccola mano,
rimase impresso negli occhi
di quel bambino stupito,
che restava lì,
spettatore malinconico
-di infiniti attimi-
poi la disperazione, il pianto
...era solo ieri.
Era appena oggi
due occhi grandi,
verdi come quel mare
che s’agitava in lei,
erano solo miei,
ma volarono via troppo in fretta.
Mani indebolite dal dolore
e i venti forti dell’anima
strapparono
-in infiniti attimi-
il filo dei sogni
...ed è già domani.
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Commenti (3)
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P
Pennino18 giugno 2008
Bella, dolce, ricca... L'amore, alla fine vince sempre... bisogna sempre crederci!
Antonella Borghini Anto Bee4 gennaio 2011
Una delle più belle poesie d'amore che mi è capitato di leggere. Complimenti.
M
Mela24 febbraio 2013
non c'è tempo e non c'è spazio nel paesaggio interiore solo un filo di leggera malinconia che ci porta e riporta tra le cose e forse solo quando si capisce che nulla si può fare se non rimanere stupiti allora il filo ci condurrà nel luogo giusto

