Il moto e l'ozio
Se nell'iride si attorce
il vortice che turbina colori
di jeans e magliette
per caso gettate in lavatrice
è segno pure che è moto il tempo:
ma è solo il segno. Nell'aria ombrosa
di un'ora immota piovono
ignoranti le cavallette.
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Commenti (3)
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Francesco Mariani4 luglio 2008
la trovo molto particolare, originale, fa pensare e non poco, almeno a me. E' bello riempire tutti gli spazi vuoti attorno a quest'attimo descritto con cura. Affascinante.
Rosy Marchettini4 luglio 2008
poesia che induce il lettore al pensiero, ogni parola ha un senso ben preciso di essere, veramente molto piaciuta! !!
Zima4 luglio 2008
panta rei... ma ci scorre davanti. perché spesso restiamo solo a guardare, senza nemmeno vedere davvero, il tempo che scorrei incurante di noi. mi rappresenta molto, forse rappresenta una generazione intera, chi lo sa.

