Il senso c'è quando manca
Nel non senso
che un mal di testa bisbiglia
alle orecchie una gota spenta
lesina un sorriso che non pesa
più di una foto senza flash.
Il mormorio aggrava il silenzio
se nelle grotte dell'anima
ogni anelito è un piccone
che scava la pietra.
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Commenti (1)
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Zima23 gennaio 2009
quando le cose mancano, la loro assenza diventa corrosiva e brucia sulla pelle, e scava nel pensiero, e picchia nelle orecchie nel peggiore dei silenzi. è grazie all'assenza della punteggiatura che questo testo si fa leggere più e più volte per comprenderne la suddivisione e le immagini. è una poesia sensoriale fatta di suoni, ma anche dell'odore della roccia umida nella grotta, della sensazione tra le mani della pietra sgretolata. molto piaciuta!
