Il mattino
È l’alba
e il gran casino che sento
è il lento sbocciare dei fiori
svegliati dal sole,
mentre diesel annaspano
sul grigio asfalto.
La rugiada disciolta
dai primi deboli raggi
osserva leggere farfalle
volare tra mille colori,
per l’ultimo giorno di vita.
tracciato su cortecce cazzute
di fronte alla casa,
dove svegli bambini assonnati
giran la testa per
“ancora un minuto” di sonno,
rubato alla mamma.
E il mondo che gira
che gira e gira,
sino a quasi farti star male;
pensare ai dolori,
alla scuola o al lavoro:
un giorno che nasce,
migliore di ieri
©
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