Una carezza
Giace sotto un sospiro
una carezza
o un tentativo
la guancia preme sul cuscino
e piange zitta
raccoglie le ginocchia
pare aver freddo
nell’umida stanza
capito non ha
non ha sentito
il suo tempo
eppur le è corso addosso
coriandolo vinto
dall’energia di correnti sconosciute
nei rivoli di ricordo
una pulce nascosta tra i peli
che fugge e spaventa
stelo secco che si trascina
tra le dune arse
la corteccia s’avanza
il cuore è un suono lontano
flebile rintocco
nel petto esausto che non si lascia
placar
non si fa più toccare
Madre
piccola sorella
che hai di fronte
l’abisso del mare
profumo d’amarena
hai occhi lucidi
dove mi son vista
ogni volta son nata
nel tuo amore
o nel dolore
che non ti ha cambiata
©
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Commenti (2)
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I
Ivano Caroselli10 luglio 2008
La vita è sempre un movimento di nuovo ma, a volte in un gesto gentile c'è segnata la nostra vita. Bella.
F
Franca Canfora11 luglio 2008
Una carezza è davvero piccola cosa, ma immensa nel suo significato e nella sua profondità. Bellissima poesia.