A Selira
Fuggi! Fuggi da ogni dove, circondata dal solo riflesso della tua luce, che sola, unica gioia, come un fulmine attraversa quella spessa e ferrea tetra coltre che è la vita.
Pulsa! Pulsa di un solo, unico fremito il tuo cuore e quale fosse il suo ultimo battito, pulsa fino a spingersi oltre, lontano, al di la di quel muro d'ombra che da sempre ti tiene prigioniera.
Silenzi eterni, trepide sensazioni, irrequiete fantasie. Un raggio di stelle che si specchia in uno stagno e ricordi di un momento cullati dal lieve battito d'ali di una farfalla, ora ti accompagnano, ti seguono, ti precedono, ti attendono, come improvvise gioie di un mondo che ti appartiene.
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