L'arcobaleno
Passeggiando dopo un temporale
ho visto,
in lontananza,
un arcobaleno.
Non distrattamente,
come altre centinaia di volte,
ho fissato nel vivo
i suoi sette colori,
sfumati tra loro, certo,
ma così netti e distinti.
Ho scorto nel rosso
la dura battaglia della mia nascita
e il sangue che scorre,
senza emozione,
nelle mie vene.
Più in là, un po’ indisponente,
l’arancione,
e la voglia di vivere.
Poi ho visto il giallo, colore del sole,
luce perenne su terre e su acque,
da esplorare.
Ma è col verde
che ripenso all’amore,
quello importante,
che impazza il cuore.
Ho cercato il blu, tra gli altri nascosto,
e ho ripensato a me stesso
e alla vita in parte vissuta.
Scansato un poco lo sguardo,
oltre l’indaco,
il colore del cielo e del mare,
ho scorto il viola,
della morte bandiera,
il più lontano,
in fondo all’arcobaleno.
©
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