Carceriera
E capii
di aver eluso attimi
occupata ad impedire
che sentimenti sconosciuti
venissero percepiti
Divenni artista della fuga
Anestesista della mia anima.
Carceriera delle mie membra
Coccolai ed amai
aridità e arsura
Affogai i cuccioli
nel mare del disorientamento
e capii
che nelle voci senza sguardo
c'è solo ipocrisia.
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Commenti (1)
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G
Gerardo Dadamo27 luglio 2008
-nelle voci senza sguardo-come se chi hai difronte volesse nasconderti qualcosa. il non voler capire che la realta' alcune volte ci porta a negare anche l'evidenza. sentimenti che viaggiano senza impedimenti mostrando una realta' che non e' difficile da incontrare. una lettura che veramente ci fa percepire l'importanza di avere un rapporto leale con chi si ama senza ipocrisia.