Al gancio ad aspettare
Dal cameriere
un piatto d’osteria
con la tovaglia
stinta lisa.
Musica su quelle macchie
note di sugo al caffè
prima del conto.
Ma c’è il mare
a tavola che sta in quel salino
tra chicchi di riso al pepe
di una coppia
che non l’ascolti anche se allunghi la sedia.
La notte
non è ancora tarda.
Di fuori
è al gancio ad aspettare
tra lampioni e luna
e un debole che si pulisce il labbro
con un sorriso.
Per un'ombra che cala così dolce
di quante cose parla
una chitarra e un piffero a cannule.
©
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