nessun titolo
e come un bimbo inconsolabile
e come un cieco irascibile
una tomba galleggiante
al di fuori dall'orizzonte
una comicità' innovativa.
lei piangeva il ritorno della sua malinconia
lui la consolava dormendole
di fianco
come un fuoco malvagio e divoratore
miopia e contraccezione...
la fine dei termini più impensabili
io mi affido alla magia
del mio psicanalista
analcolico torbido
predicatore della mia indomita
disfatta
orgasmo di disperazione
oleosi improvvisati versi
di poesia
morte allo specchio
un gioco perverso di suicidi ed
eiaculazioni
una fine gloriosa
con due metri di terra fertile
a coprirmi gli occhi insanguinati
non chiamarmi
in questo inutile farneticare di
bocche da sfamare
in questa mortale cerimonia
irrigidita
in questo stornello diffamatorio
ho sciabola e lame affilate
ti ucciderei... nel sonno
in un incubo da primo giorno di scuola
un torbido ovattato gioiello
di madre perla
una fiamma di peccaminosa teatralità
pornografica
le ho guardato dentro
sorprendendola
stanotte.
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