Il canto della Musa
Discerni, ti prego, l’oblio del tuo giorno
dal limpido suono che oggi, più puro,
discende nell’aria sottile, avvolto
di trepide, dolci carezze.
Ritrova nel tempo, nel soffio di luce sconvolto,
di nuovo, l’antico
perduto ricordo.
Ascolta la sillaba arcana
che ancora risuona
lontana.
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Commenti (1)
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Josy18 agosto 2008
Bei versi, parole scelte e musicalità raffinata. Molto piaciuta
