Ombra notturna
Una lunga ombra
di giorno e di notte
esser vorrei.
Silente scivolerei
tra voi abitanti
affannati tra mille miasmi.
Rimpianger giammai
l'abnorme mio corpo
deforme, corrotto e sedotto;
rimpianger giammai quell'anima logora
fradicia, chiusa ed immensa.
Né uomo né donna
né cane né cosa
né gatto o pavone,
soltanto un ammasso
di nero colore
leggiadro potente e silente.
Splendore dei cieli!
Rovente passione!
Paura dei bimbi!
In cambio di questo
ti dono il mio cuore...
©
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