Emozionando

In un mare di velluto
da lieve brezza striato,
portante inebriante profumo
di bacche su scoscese
colline di pietra incastonate,
s' addolciscono i miei occhi.
Lenti s' infrangono flutti
d' acqua trasparente
disgregando, nel tempo,
dure rocce dai colori improbabili
disegnando sculture
eternamente cambianti
spuma di gocce,
come profumato sapone,
a lavare e rilavare il catino
su cui leggere scivolano,
in un incanto di colori,
bianchi ali dal vento sospinte
e
pensieri viaggiano lenti
a non disturbare l'incanto
di un ambiente fatato,
ad assopire i tumulti del cuore,
a placare la ragione del vivere.
©
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Commenti (3)
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Massimo Imperato4 settembre 2008
Bei versi che danno emozioni e descrivono bene come il poeta vive intimamente il suo "emozionarsi", pensando lentamente per non disturbare.
Celestellina4 settembre 2008
Ho vissuto anch'io grazie a questa poesia la magia di un paesaggio incantevole segnato dal frangersi del mare sulla roccia, uguale nel tempo eppure sempre diverso
Maria Gabriella Trevisan4 settembre 2008
Letta e riletta... mi sembrava di essere in quel luogo fatato! Poesia molto bella! Piaciutissima!


