Favola mia

Eri bella, eri dolce,
eri la mia favola.
Favola d'un tempo felice,
di lontana giovinezza
quando occhi si guardavano,
mani ti toccavano,
labbra s'incrociavano
sublime amore
mai prima pensato
al settimo cielo
in un colpo m'hai portato
l'anima m'hai rapito
nel tuo petto s'è annidata
non credevo
non pensavo
non capivo!
Ancor sei qui
come allora
sei bella, sei dolce,
sei la favola mia.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini11 settembre 2008
Bella poesia, piena d'amore e di passione per una donna che da sempre è vicino all'autore! scrivila su di una prgamena e fagliene dono! Piaciutissima anche per l'entusiamo che traspare da ogni verso. Apprezzatissima
