andare avanti
Ho sentito la tua sofferenza,
ho visto la tua schiena curva
e il rumore stridulo dei tuoi passi lenti
lo sguardo avanti, fisso all'ignoto
ma negli occhi ancora il passato:
giorni di una vita da cancellare.
Ricordi, calamite potenti,
e la paura del nuovo...
una palla al piede che ti trattiene
con la catena che sferraglia cupa
attorno alla tua caviglia
e ferisce le tue carni.
Mentre scorre il sangue
sento la tua anima urlare
nello sforzo di andare avanti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini15 settembre 2008
Non c'è bisogno di un'immagine in questi versi tanto è viva la poesia - che si possono notare tutte le piccolezze descritte. Veramente piaciuta.
B
Benito Ciarlo16 settembre 2008
"Generalmente nella vita quotidiana il vero coraggio è temuto pochissimo; anche perché, essendo scompagnato da ogni impostura, è privo di quell'apparato che rende le cose spaventevoli " G. Leopardi (da: Pensieri)
