Ad un amico perso... forse
è stata
la gioia d'un momento
bella come il volo
rapace di un'aquila
mai fallace
è stata
poi una tempesta siderale
che m'ha fatto capire
che le nostre strade
non avevano nulla da dire
è stata
la nostra breve amicizia
un tesoro che arricchisce
ma il tuo silenzio suona
come colpa di chi si schernisce
è stata
la certezza dell'incertezza
che mi fa lasciare la mano tesa
e se lo vorrai amico mio
forte sarà la mia presa
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Commenti (1)
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mp47pasquino18 settembre 2008
Leggendo parole leggo di te, com'aria sfugge al passo di chi spera a volte una parola ferma quella mano in un stretta, amica...
