Bella di notte

Nel mezzo del frastuono circostante
Silente, tu passi inosservata,
tu che con la tua bellezza abbacinante,
avresti d' esser al contrario venerata.
La maschera che poni su di te
ti fa schermo da un mondo così labile,
nascondendo però quello che c' è
al di là di quella farsa vulnerabile.
Ti nascondi da un mondo così duro,
non ti concedi per niente e per nessuno,
ed esci fuori quando tutti dormono,
quando riposano e più non parlano.
La tua bellezza sboccia nella notte,
si manifesta in silenzio nel silenzio.
Ma adesso spogliati,
voglio vedere la tua bellezza che c' è e che non c' è,
perché tu sei così,
bella di notte,
bella solo per me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Doraforino22 settembre 2008
Questa poesia ha due chiavi di lettura... bella di notte il fiore... e bella di notte "passeggiatrice!" Chi è stata la tua ispiratrice?
mp47pasquino22 settembre 2008
Temo ci sia un'altra chiave di lettura, e cioè la propria donna che come il fiore sboccia di notte tra le sue braccia. Non so se la nota dell'autore sia stata aggiunta dopo il commento di Doraforino, comunque quando si scrive gli orizzonti sono vasti. A ben rileggerti.

