Chissà, forse... chissà
Chissà, forse... chissà
Dalla strada lo vedo
il condominio,
case popolari, si sa,
è da li che esce una musica,
chissà, forse... chissà,
eppure sono anni che
non la sentivo più,
credevo d'averla scordata,
canzone nostra dicevamo,
erano giorni certi,
ma ormai
nulla più ci appartiene,
ogni spazio è occupato,
come parcheggi di grande città,
basta una musica a volte
per rivivere la vita,
chissà, forse... chissà,
nel futuro, riposto abbiamo
ricordi nuovi,
sconosciuti, ansiosi d'esser vivi,
e là cercheremo,
nel presente servono mosse
e gesti sicuri,
come le mani
delle mondine nelle risaie,
sanno come fare,
e c'è la musica, una canzone,
forse anche così si fa
chissà, forse... chissà.
©
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